Giu 25 2007
Dal LATINO AL DATABASE.
Milano 8.30 (GMT+1), Liceo Berchet . Lezione di storia antica : la prof, in piedi davanti alla cattedra, spiega le guerre persiane col tono deciso di chi conosce bene il proprio mestiere e la propria materia.. E’ un ginnasio, i collegamenti alla tragedia ed alla lingua greca si sprecano, non parliamo della filosofia, e poi… i riferimenti all’attualità sono ghiotti : le guerre persiane come anticipazione dello scontro tra occidente libero ed oriente fondamentalista…diamine, non può non interessare. La “prof.” è brava, la classe non è nemmeno di quelle malvagie, l’argomento super interessante, eppure…Quei due laggiù in fondo parlottano, un altro gioca col cellulare, e questi tre davanti li conosce bene : occhi sbarrati e cervello per farfalle…La prof. usa anche le nuove tecnologie: li ha portati in laboratorio per far loro capire che nella storia greca c’è il nostro presente, la nostra cultura, non solo il nostro passato : una presentazione multimediale su Maratona e sulle Termopili, musiche coinvolgenti, persino una videolezione con slides sincrone da godersi tranquillamente a casa.. macchè, il sacro fuoco in loro non scatta… “Che c’è che non va?” , si chiede sconsolata la prof., “Eppure queste attività multimediali in certi licei se le sognano…”
Dagli Atti del Convegno “Didamatica 2007″, Cesena, 10-12 maggio 2007
La motivazione degli studenti, dalla “babele dei saperi” alla necessità di formare “teste ben fatte ” piuttosto che “teste ben piene”: proposte e idee su come le Tecnologie possano contribuire all’adozione di pratiche didattiche costruttiviste e collaborative nelle discipline umanistiche. Il file integrale del contributo è scaricabile qui .Dal latino al Database